Divani Pelle

La scelta d’acquisto di un divano deve sempre tener conto di alcuni elementi fondamentali, fra cui il comfort, l’estetica e la praticità. A tutti questi fattori deve saper rispondere in maniera ottimale la tipologia del rivestimento: se sfoderabile, il divano consente di cambiare aspetto in maniera semplice e veloce e di essere lavato comodamente in lavatrice, se, invece, non è sfoderabile, il tessuto o il materiale del divano devono essere facilmente lavabili.


Il rivestimento del divano, inoltre, contribuisce a dare maggiormente sensazione di calore o di freschezza, a seconda del materiale utilizzato.
Ad esempio, il velluto, molto caldo, è consigliabile per ambienti freddi come le case di montagna, mentre la microfibra, per il fatto di essere scamosciata risulta morbida e vellutata al tatto ed è inoltre molto traspirante, quindi adatta sia al caldo che al freddo (risulta essere inoltre impermeabile e piuttosto resistente allo sporco, e comunque facilmente lavabile).
Il rivestimento in cotone, invece, nonostante sia economico, fresco al tatto ma allo stesso tempo anche avvolgente, può essere difficoltoso nella smacchiatura e nella pulizia; in qualsiasi caso, per pulizia e la stiratura dei rivestimenti dei divani è sempre consigliabile fare riferimento alle apposite etichette presenti sui prodotti oppure ai preziosi consigli che vengono direttamente dalle case produttrici.
La pelle è un materiale resistente e sicuramente di grande effetto, che acquista valore nel tempo. Il suo uso è estremamente poliedrico in quanto, per le sue caratteristiche, si adatta perfettamente sia allo stile moderno sia allo stile classico.
In commercio, si possono trovare tre principali tipologie di rivestimenti in pelle: pelle “pieno fiore”, pelle “bycast o PU” ed infine pelle “artificiale o PVC”.

Caratteristiche Divano in Pelle

divani pelle Fra le differenti varietà di pelli disponibili nel mercato, la pelle “pieno fiore” è sicuramente quella di più elevata qualità, caratterizzata da un effetto estetico naturale ed una piacevole morbidezza al tatto.
Nella pelle di tipo “bycast o PU” (detta anche “crosta di pelle”), è presente una percentuale di componente sintetica in poliuretano, tanto che nella maggior parte dei paesi europei non rientra nella categoria “pelle” in quanto presenta una percentuale di materiale naturale inferiore all’80%.
Per quanto riguarda infine la pelle “artificiale o PVC” essa è un prodotto sintetico al 100%, ma esteticamente molto simile alla pelle naturale, se pur presentando costi molto più contenuti ed accessibili a tutti.
Tali tre tipi di rivestimenti in pelle possono essere distinti fra di loro semplicemente toccando la loro superficie: la vera pelle si riconosce per la sua morbidezza e scarsa elasticità, mentre la pelle “bycast o PU” è caratterizzata dalla durezza al tatto e dalla totale assenza di elasticità che, spesso in breve tempo, causa delle piccole crepe vicino alle cuciture.
Infine, la pelle “artificiale o PVC” è molto elastica e morbida al tatto.
Un attento sguardo può inoltre notare differenti riflessi di luce tra le due tipologie di pelli: la pelle “pieno fiore” ha un riflesso alla luce molto opaco, mentre la pelle artificiale risulta leggermente più lucida se sottoposta alla luce diretta. In sintesi, per effettuare un acquisto consapevole, senza incappare in imbrogli da parte dei venditori, basta mettere in atto solo qualche piccolo accorgimento: se la pelle è morbida e la parte posteriore sembra quasi uno scamosciato si tratta di vera pelle, se la pelle è invece dura e la parte posteriore sembra un tessuto si tratta di pelle “bycast”, mentre se la pelle è morbida e la parte posteriore sembra un tessuto state acquistando un arredamento in pelle artificiale.


Rivestimenti Divani in Pelle

divano in pelle Le pelli possono essere ulteriormente distinte fra di loro in base al tipo di smerigliatura effettuata, ovvero sia in base a quelle specifiche tecniche e metodologie con cui si rende uniforme la superficie della pelle, per eliminare eventuali imperfezioni.
La pelle “pieno fiore” è una pelle di primissima scelta, il cui fiore (cioè la parte più pregiata del pellame) non viene smerigliato; si differenzia dunque da quasi la totalità dei pellami per arredamento per la totale assenza di un processo meccanico di stampa.
La pelle leggermente smerigliata (detta anche “sfiorata”) viene invece smerigliata con carta fine; in essa il fiore in superficie è ancora parzialmente visibile.
Infine, per quanto concerne la pelle smerigliata, in essa le eventuali imperfezioni e difetti vengono completamente eliminati attraverso le operazioni di carteggia tura; in tal caso, la carta vetrata utilizzata dipende dalla qualità - più o meno pregiata – del tipo di pelle da lavorare.
La qualità delle pelli può essere inoltre affinata attraverso l’applicazione di uno stucco particolare, chiamato Mender, in grado di riempire tagli anche profondi donando così nuovo valore alle pelli.
Infine, attraverso la cosiddetta operazione di rifinizione, sulla pelle vengono stampati disegni precisi, che posso richiamare il fiore naturale originale, oppure essere del tutto creativi ed originali.